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giovedì 16 settembre 2010

QUAL E' LA TUA IMPRONTA?



La vita è una bella corsa. Abbiamo mille cose da fare, pensieri da incanalare, felicità da godere, urla da soffocare, gente da incontrare, piatti da cucinare, sonni da dormire.
Poi ogni tanto capita di fermarsi un attimo a riprendere fiato e... zac! Ti arriva la sorpresa.
Stai consumando come se avessi 3 pianeti e mezzo a disposizione.
Si, proprio così, non uno: tre e mezzo.
Ma come, proprio io che predico la via della sostenibilità. Io che faccio attenzione alle etichette, ai led, al consumo dell'acqua, al riciclo dei materiali.
Eppure sembra essere proprio così.
Questo è il risultato del footprint test del WWF che ho provato a fare in un momento di sosta, tra una cosa e l'altra delle tante che messe insieme fanno la vita di tutti i giorni.
Il test è semplicissimo, prende poco tempo ed è abbastanza esaustivo.
Dove vivi, con chi vivi, cosa ricicli, cosa mangi, come ti sposti, quanto viaggi, quanto spendi per i prodotti di bellezza e qualche altra domanda tanto per farti una x-ray della coscienza apparentemente ecosostenibile.

Il bello è che mentre rispondi ti senti anche forte, perchè non clicchi mai sulla peggiore delle ipotesi.
Poi scopri che quei due voli che hai fatto...quei due innocenti voli che hai fatto in tutto l'anno, ti hanno rovinato la media.
Cavolo...basta così poco?
Un'iniziativa comunque interessante che vale la pena di sostenere. Date un'occhiata e se avete tempo, ditemi quanti pianeti crede di avere a disposizione il vostro stile di vita.

Enjoy!

mercoledì 17 dicembre 2008

ADESSO




mercoledì 3 dicembre 2008

VADE RETRO CO2





Anche se qualcuno mi dice che forse quelli di Greenpeace (che adoro) sono estremisti...voglio scrivere due righe di ringraziamento a loro, a ganga film per la produzione del video e a tutti quelli che FANNO qualcosa per non restare a guardare.

E vorrei aggiungere:
MAGARI GLI ESTEMISTI FOSSERO TUTTI COME QUELLI DI GREENPEACE
Il mondo sarebbe un posto migliore....

giovedì 30 ottobre 2008

VOLEMOSE BENE






Stiamo divorando il Pianeta e la natura sta vivendo una vera e propria "recessione ecologica". La domanda delle attività umane è infatti di circa un terzo in più di quanto la Terra possa realmente sostenere. Questo il quadro fornito dal Living Planet Report 2008 del Wwf, in collaborazione con la Società Zoologica di Londra e il Global Footprint Network, lanciato oggi a livello globale, secondo cui se la pressione mondiale continuerà a crescere ai ritmi attuali, intorno al 2035 potremmo aver bisogno di un altro Pianeta per mantenere gli stessi stili di vita. Appena due anni fa, nell'edizione precedente, il rapporto parlava della stessa prospettiva, ma al 2050.

Ho ripreso il primo paragrafo da un articolo pubblicato sul sito dell'Ansa e che potete leggere per intero al seguente link


http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_793768914.html



Per chi non ne avesse voglia riassumo il dato più sconcertante: l'Italia è al quarto posto (scala mondo), sul consumo di acqua. In pratica si può parlare in toni accesi di grandissimo spreco.

Tra l'altro il paese degli spaghetti getta più di un milione di tonnellate di generi alimentari (ancora perfettamente consumabili) all'anno. Solo l'Italia. Immaginatevi l'Europa. E il Medio Oriente? Vogliamo forse dimenticarci dell'America, impero del capitalismo per eccellenza?
Evito di dilungarmi in una lunga e noiosa lista e torno a confrontarmi con i dati nostrani, poi traetene voi le giuste conseguenze.
Questo milione e mezzo di tonnellate di generi alimentari che vanno buttati, valgono in moneta sonante all'inicirca 4 miliardi di Euro.
Che è pari alla metà del taglio previsto dalla legge 133/08 sull'istruzione, da qui al 2012.

non sò se rendo....
Fate pure una bella passeggiata ad un supermercato e chiedetevi che fine faranno tutte quelle belle confezioni di latte quasi in scadenza, timidamente spostati in prima fila per cercare di ingannare l'occhio del consumatore.
Ma anche senza andare al supermercato....non ditemi che non vi capita mai di mettere le mani nel frigo e scoprire che il formaggio non è più buono o che lo yogurt è scaduto (ce l'ho coi latticini...)

Insomma, prima di dover andare tutti a vivere su un'astronave modello WALL E (bellissimo film n.d.r.), non sarebbe forse il caso di cominciare a guardarsi allo specchio e capire che non esiste governo, leader, movimento politico in grado di salvarci da noi stessi?
A meno che in voi non ci sia una buona dose di masochismo...nel qual caso alzo le mani, vi chiedo una cortesia:
volemose bene!